qual e la differenza tra olio di oliva e olio

Qual è La Differenza Tra Olio Di Oliva E Olio Extravergine

L’olio extravergine di oliva è di qualità superiore: ottenuto da olive spremute a freddo, senza trattamenti chimici, ha sapore intenso e antiossidanti naturali.


La differenza principale tra olio di oliva e olio extravergine di oliva riguarda il processo di estrazione e la qualità del prodotto finale. L’olio extravergine di oliva è ottenuto dalla prima spremitura delle olive esclusivamente mediante procedimenti meccanici, senza l’uso di solventi chimici o processi di raffinazione, garantendo così un olio puro, ricco di sapori e con proprietà organolettiche superiori. Al contrario, l’olio di oliva può essere un blend di olio di oliva raffinato e olio di oliva vergine, con caratteristiche organolettiche e nutrizionali inferiori rispetto all’extravergine.

In questo articolo approfondiremo le differenze tra gli oli di oliva, analizzando i metodi di produzione, le caratteristiche chimiche e sensoriali, nonché i benefici per la salute e gli usi in cucina di ciascuna tipologia. Ti fornirò una guida dettagliata per riconoscere e scegliere il miglior olio per le tue esigenze, e ti spiegherò perché l’olio extravergine è considerato un prodotto di alta qualità apprezzato in tutto il mondo.

Cos’è l’Olio Extravergine di Oliva?

L’olio extravergine di oliva (abbreviato come EVO) è la categoria più pregiata dell’olio d’oliva, ottenuta mediante la prima spremitura a freddo delle olive. Questa procedura preserva intatti i composti fenolici, gli antiossidanti e i micronutrienti che conferiscono al prodotto un sapore ricco, fruttato e leggermente piccante. Per essere classificato come extravergine, l’olio deve rispettare diversi parametri di qualità stabiliti a livello internazionale:

  • Acidità libera (espressa in acido oleico) inferiore allo 0,8%.
  • Assenza di difetti sensoriali rilevati da una commissione ufficiale mediante degustazione.
  • Estrazione esclusivamente meccanica e senza uso di sostanze chimiche.

Vantaggi Nutraceutici dell’Olio Extravergine

L’olio extravergine è ricco di antiossidanti naturali, come la vitamina E e i polifenoli, riconosciuti per i loro effetti benefici su cuore, sistema immunitario e proprietà antinfiammatorie. Studi scientifici dimostrano che un consumo regolare di olio EVO può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e migliorare il profilo lipidico nel sangue.

Cos’è l’Olio di Oliva?

L’olio di oliva, spesso chiamato anche “olio di oliva raffinato” o “olio di oliva puro”, è un prodotto che deriva dalla raffinazione dell’olio di oliva vergine, a cui viene spesso miscelato olio di oliva vergine o extravergine per migliorarne il gusto. La raffinazione è un processo industriale che elimina impurità, odori e sapori sgradevoli, ma che, pur rendendo l’olio più stabile, riduce sostanzialmente i polifenoli e altri nutrienti benefici.

Caratteristiche e Limiti dell’Olio di Oliva

  • Acidità libera può arrivare anche all’1% o più, ma viene corretta durante la raffinazione.
  • Minore contenuto di antiossidanti naturali e polifenoli rispetto all’extravergine.
  • Gusto neutro e meno aromatico, adatto per friggere o usi culinari dove il sapore dell’olio non deve prevalere.

Tabella riassuntiva delle differenze principali

Caratteristica Olio Extravergine di Oliva Olio di Oliva (Raffinato)
Metodo di estrazione Spremitura meccanica, a freddo, senza sostanze chimiche Raffinazione industriale, spesso miscelato con oli vergini
Acidità libera Meno dello 0,8% Generalmente fino all’1% o superiore, corretta in fase di raffinazione
Composti fenolici Alto contenuto (antiossidanti naturali) Basso contenuto, quasi assenti
Sapore Fruttato, aromatico, leggermente amaro e piccante Neutro, delicato
Utilizzo consigliato Condimenti a crudo, insalate, cucina gourmet Cottura ad alte temperature, fritture

Come Riconoscere e Scegliere un Buon Olio Extravergine

Per scegliere un olio extravergine di qualità è importante considerare alcuni fattori essenziali:

  • Etichetta trasparente: cerca la presenza di indicazioni quali “estratto a freddo”, “acidità ≤ 0,8%” e l’origine delle olive.
  • Data di raccolta e scadenza: un olio fresco (entro 12-18 mesi dalla raccolta) garantisce un profilo aromatico migliore.
  • Colore e aspetto: anche se non è un criterio determinante, un olio verde dorato è spesso indice di freschezza.

Proseguendo nella lettura, ti spiegherò come conservare correttamente l’olio extravergine, quali sono le migliori tecniche di assaggio, e ti presenterò alcuni esempi di oli italiani extra vergine famosi per la loro qualità.

Domande frequenti

Qual è la principale differenza tra olio d’oliva e olio extravergine di oliva?

L’olio extravergine è ottenuto solo tramite spremitura meccanica senza trattamenti chimici, mentre l’olio d’oliva può includere oli raffinati.

Come si riconosce un buon olio extravergine di oliva?

Un buon extravergine ha un aroma fruttato, un gusto armonico con un leggero amaro e piccante, e un’acidità inferiore allo 0,8%.

Quali sono i benefici per la salute dell’olio extravergine di oliva rispetto all’olio d’oliva?

L’extravergine ha più antiossidanti e sostanze nutritive, utile per il cuore e per ridurre infiammazioni rispetto all’olio d’oliva raffinato.

Caratteristica Olio Extravergine di Oliva Olio d’Oliva
Metodo di estrazione Spremitura meccanica a freddo Spremitura meccanica + raffinazione
Acidità (libera) Meno di 0,8% Fino a 1,5%
Colore Verde dorato, variabile Giallo dorato
Profilo aromatico Fruttato, pungente, amaro Meno aromatico, più neutro
Composizione Ricco di polifenoli e antiossidanti Meno nutrienti, contiene oli raffinati
Uso consigliato Condimenti a crudo, cottura leggera Cottura a temperature elevate

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