✅ Il ghee è burro chiarificato, dal sapore ricco e intenso, ideale per friggere e insaporire. Usalo per cucinare a alta temperatura senza bruciare!
Il ghee è un tipo di burro chiarificato molto utilizzato nella cucina indiana e in altre tradizioni culinarie asiatiche. Si ottiene facendo sciogliere lentamente il burro per separare l’acqua e i solidi del latte, lasciando un grasso puro dal sapore ricco e aromatico. In cucina, il ghee è apprezzato per il suo punto di fumo più alto rispetto al burro tradizionale, rendendolo ideale per friggere, saltare o cuocere a temperature elevate senza rischiare di bruciare gli alimenti. Oltre al suo uso pratico, il ghee apporta un gusto unico e una consistenza vellutata ai piatti.
In questo articolo approfondiremo cos’è il ghee in cucina, illustrandone la preparazione, le proprietà nutrizionali, le differenze rispetto ad altri grassi e come utilizzarlo al meglio per valorizzare le tue ricette. Scoprirai inoltre i benefici e qualche consiglio pratico per integrarlo nella tua alimentazione quotidiana, sfruttandone appieno le caratteristiche.
Cos’è il ghee
Il ghee deriva dalla chiarificazione del burro. Il processo tradizionale prevede di scaldare lentamente il burro a fuoco basso per far evaporare l’acqua e separare i solidi del latte, che vengono poi eliminati. Il risultato è un grasso limpido, dal colore dorato intenso, che si conserva a temperatura ambiente senza bisogno di refrigerazione.
Originario dell’India, il ghee si distingue per il suo aroma particolare e per il fatto che è praticamente privo di lattosio e caseina, rendendolo adatto anche a chi ha intolleranze leggere a questi componenti.
Caratteristiche e benefici del ghee
- Alto punto di fumo: circa 250-260 °C, superiore al burro normale, che si attesta intorno ai 150-170 °C.
- Conservazione stabile: resiste più a lungo senza irrancidire, anche a temperatura ambiente.
- Adatto a intolleranti: grazie all’assenza di lattosio e caseina residua.
- Ricco di vitamine liposolubili: come A, D, E e K2.
- Gusto unico: leggermente nocciolato, che arricchisce i piatti.
Come usare il ghee in cucina
Il ghee è estremamente versatile e può sostituire altri grassi da cucina. Ecco i principali usi:
- Frittura e rosolatura: grazie al suo punto di fumo alto, previene la formazione di sostanze nocive e mantiene intatto il sapore.
- Condimenti e sughi: da aggiungere a fine cottura per un aroma intenso.
- Pane e prodotti da forno: usato al posto del burro per conferire morbidezza e fragranza.
- Cucina salutare: ideale per diete paleo, keto o senza lattosio.
Consigli pratici per l’uso
- Conserva il ghee in un barattolo chiuso, lontano da luce e calore e durerà mesi.
- Puoi scioglierlo poco prima dell’uso per facilitare la misurazione.
- Inizia con modiche quantità per valutare il sapore nei tuoi piatti.
- Il ghee può anche essere usato a crudo, ad esempio spalmato su pane tostato o mescolato in zuppe.
Domande frequenti
Cos’è il ghee e da dove proviene?
Quali sono i benefici del ghee rispetto al burro normale?
Come si conserva il ghee?
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Origine | Cucina tradizionale indiana e medicina ayurvedica |
| Metodo di produzione | Burro riscaldato lentamente per separare acqua e solidi del latte |
| Composizione | Grassi sani, privo di lattosio e caseina |
| Punto di fumo | Circa 250°C, molto più alto del burro normale |
| Usi culinari | Frittura, rosolatura, insaporitore per piatti, sostituto del burro |
| Benefici per la salute | Favorisce la digestione, antinfiammatorio, ricco di antiossidanti |
| Conservazione | A temperatura ambiente, in contenitori ermetici, lontano dalla luce e umidità |
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