il tonno rio mare e veramente pescato a canna

Il Tonno Rio Mare È Veramente Pescato A Canna

Il Tonno Rio Mare non è pescato esclusivamente a canna. Viene utilizzata una pesca sostenibile, ma con metodi misti per garantire qualità e disponibilità.


Il tonno Rio Mare è spesso pubblicizzato come un prodotto di alta qualità, e molte persone si chiedono se effettivamente sia pescato a canna, una tecnica considerata più sostenibile e rispettosa dell’ambiente rispetto ad altre pratiche di pesca industriale. La risposta è sì: Rio Mare utilizza principalmente metodi di pesca a canna, specialmente per il suo tonno in scatola, ma ci sono dettagli importanti da considerare riguardo ai tipi di pesca, le zone di cattura e le certificazioni di sostenibilità che supportano questa affermazione.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio la provenienza del tonno Rio Mare, i metodi di pesca utilizzati e come questi influenzano la qualità e la sostenibilità del prodotto. Approfondiremo le diverse tecniche di pesca, i controlli e le certificazioni attuali, così da fornire un quadro chiaro e trasparente su ciò che si cela dietro il packaging colorato e la pubblicità rassicurante.

Cos’è la pesca a canna e perché è importante

La pesca a canna è un metodo di cattura artigianale che prevede la pesca individuale con lenze o canne da pesca, senza l’uso di reti a strascico o di circuizione. Questo metodo risulta molto più selettivo, riducendo l’impatto ambientale e la cattura accidentale di specie non target (bycatch). Questo tipo di pesca è spesso considerato più sostenibile e rispettoso degli stock ittici.

Vantaggi della pesca a canna

  • Selettività: Cattura principalmente la specie target, limitando lo spreco.
  • Minor impatto ambientale: Non danneggia i fondali marini come le reti a strascico.
  • Qualità superiore del pesce: La pesca individuale limita stress e danni alla carne.

I metodi di pesca del tonno Rio Mare

Rio Mare dichiara di impiegare principalmente la pesca a canna per il suo tonno in scatola, in particolare il tonno pinna gialla (Thunnus albacares) e il tonno striato (Katsuwonus pelamis). Questo metodo è adottato per garantire qualità e sostenibilità nel lungo termine.

Zone di pesca e certificazioni

I tonni utilizzati da Rio Mare provengono da diverse aree di pesca controllate, spesso certificate da organizzazioni come il Marine Stewardship Council (MSC), che monitora la sostenibilità delle catture. Le zone principali includono aree dell’Atlantico sud-occidentale e dell’Oceano Indiano, dove le popolazioni di tonno sono gestite in modo responsabile.

Come funziona il processo di pesca a canna di Rio Mare

  1. Il peschereccio usa una lenza con molti ami montati su un’unica corda larga, chiamata “corda di lenze”.
  2. Le lenze vengono calate e recuperate singolarmente per catturare il tonno senza trascinare reti.
  3. Il pesce catturato viene subito sbarcato, refrigerato e lavorato per mantenere la freschezza.

Dati e statistiche sulla sostenibilità del tonno Rio Mare

Secondo gli ultimi rapporti di sostenibilità della società madre di Rio Mare, il 73% del tonno è certificato MSC, mentre il restante viene progressivamente aggiornato alle stesse normative. Le emissioni di CO₂ legate alla pesca sono monitorate costantemente, e sono in atto programmi per ridurle del 20% entro il 2025.

Impatto ambientale e responsabilità sociale

Rio Mare partecipa a iniziative di pesca responsabile e tutela degli ecosistemi marini come la riduzione del bycatch di specie protette (es. tartarughe e delfini) e la promozione di pratiche lavorative eque per i pescatori.

Come riconoscere un prodotto di tonno pescato a canna Rio Mare

Leggere l’etichetta è fondamentale per identificare il metodo di pesca. I prodotti Rio Mare indicano spesso la tecnica utilizzata e il tipo di certificazione ambientale. Un tonno a canna certificato MSC sarà chiaramente segnalato con il logo MSC sull’etichetta e specifiche sulla zona di pesca.

Consigli per l’acquisto consapevole

  • Verificare la presenza del marchio MSC o equivalenti.
  • Leggere attentamente le informazioni sull’etichetta.
  • Preferire prodotti con dichiarazioni di pesca artigianale o a canna.

Domande frequenti

Il tonno Rio Mare è davvero pescato a canna?

Sì, Rio Mare utilizza principalmente la pesca a canna per garantire sostenibilità e qualità.

Quali sono i vantaggi della pesca a canna?

Riduce l’impatto ambientale, evita la cattura di specie non target e preserva l’habitat marino.

Come riconoscere un tonno pescato a canna?

Di solito è segnalato in etichetta e ha una qualità superiore rispetto alla pesca industriale.

Caratteristica Dettaglio
Metodo di pesca Pescato a canna, metodo selettivo e sostenibile
Impatto ambientale Minore rispetto alla pesca a strascico o a rete
Qualità del prodotto Carne più integra, meno stress per il pesce
Certificazioni Spesso accompagnato da certificazioni di sostenibilità
Trasparenza Etichettatura chiara e informazioni accessibili al consumatore

Hai domande o vuoi condividere la tua esperienza con il tonno Rio Mare? Lascia un commento qui sotto! Non dimenticare di visitare gli altri nostri articoli per scoprire di più sul mondo della pesca sostenibile e dei prodotti ittici!

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